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I nostri dipinti

ARGOMENTO: Olio 100x50 “Un’otta a sa xida” (una volta alla se

Olio 100x50 “Un’otta a sa xida” (una volta alla se 31/05/2020 08:18 #8974

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:) mi manca la CHIAVE.
La giornata è molto assolata, estiva. Quando ti riferisci alla chiave si intende che ogni colore deve contenere una parte di pigmento del colore Chiave? Su questo avevi fatto una lezione per caso ?
Nel mio caso il colore della facciata è un arancio molto chiaro e restaurato. Per renderlo fortemente luminoso devo fare delle chiazze qui è là di bianco ingiallito con giallo limone ?
Il pavimento del piazzale era stato realizzato in battuto di cemento. Dovrei schiarirlo e farlo diventare quasi bianco ma con chiazze gialle molto chiare alternate a chiazze del colore della facciata ?
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Olio 100x50 “Un’otta a sa xida” (una volta alla se 31/05/2020 14:18 #8975

  • Molinari.Alessandro
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:) no, non c'e' una regoletta o un insieme di accorgimenti per maneggiare i pigmenti, almeno ci fosse..... :lol:

Devono funzionare gli occhi, ovvero la consapevolezza che controlla i tuoi occhi per farli diventare gli occhi di un pittore.
E' un processo di "sbaglia e correggi" come ho spiegato, un processo lungo e affascinante.

Come ottenere le tinte dai pigmenti e' un insieme di regole tecniche che abbiamo studiato insieme. Ora si tratta di immaginare, di pensare una immagine e poi, con le nostre capacita', di tradurla in realta' pittorica.

Le regolette sono quelle, volendo essere fedeli al reale, dei colori delle ombre rispetto alle zone luce, a seconda della qualita' della luce stessa etc. etc. Tuttavia il reale e' una traccia, il modo di rappresentarla sta a noi. Le ombre portate di una giornata estiva limpida con cielo azzurro sono grigio bluastre, ma potrebbero essere rappresentate con un turchese alla massima saturazione oppure con il nero carbonio. Quello che e' chiaro e' il fatto che il colore non e' indipendente per ciascun oggetto, una sciarpa rossa e' rossa, la banana e' gialla.

Non e' affatto cosi'!! La tua testa razionale ti dice che la banana e' gialla, perche' se fosse verde, come e' lo spettro di colore che effettivamente riflette nella seconda foto allora ne dedurresti che e' immatura e non puo' essere mangiata. A questo servono gli occhi! Nonostante la banana sia mostrata in una luce fredda, tu la vedi gialla, pronta per essere mangiata! Anzi se nel casco di banane c'e' una banana immatura tu sei in grado di identificarla subito e di scartarla, luce o non luce.
Bene a questo servono gli occhi eccetto che gli occhi di un pittore.....egli deve sapere che se vuole rappresentare quella banana gialla in luce fredda deve farla verde.
Ultima modifica: 31/05/2020 14:40 da Molinari.Alessandro.
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Olio 100x50 “Un’otta a sa xida” (una volta alla se 31/05/2020 14:21 #8976

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provo ad incollare qui alcune immagini gia' pubblicate, non ricordo dove....(forse in altri forum?)








Gli occhi funzionano in uno strano modo, tutti nelle foto vedono mele rosse e banane e limoni gialle, pero' la luce ne modifica il vero colore riflesso. Ora se vuoi rappresentare un cesto di frutta illuminato da una luce diurna dall'alto, bianca ovvero neutra oppure un foto fatta con il flash, allora va bene prendere il giallo e fare la banana ed il rosso per la mela.

Pero' sevuoi rappresentare la luce, ovvero rappresentare il reale - quasi mai abbiamo luci neutre e forti - allora devi capire come funziona.....e non e' affatto semplice.

Ma e' affascinante :lol:
Ultima modifica: 31/05/2020 14:26 da Molinari.Alessandro.
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Olio 100x50 “Un’otta a sa xida” (una volta alla se 31/05/2020 14:22 #8977

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I copiatori di fotografie, non sanno questi concetti..... :P e fanno spesso ingenuita' vistose oppure hanno tempi di realizzazione dei loro "quadri" semplicemente biblici. Cioe' che fanno? Semplice vanno a percezione e mettono i colori in msniera ingenua e poi correggono....e correggono.....e correggono......e correggono fino a quando si stufano e lasciano il quadro come e', spesso adducendo che "la loro sensibilita' artistica" gli ha suggerito quella differenza rispetto all'originale ;)

Ieri leggevo di un tizio che si lamentava su un forum perche' gli avevano suggerito di usare o meno un certo medium a liquin su una parte del suo dipinto, perche' la modifica gli avrebbe preso un anno di lavoro :huh:
Ultima modifica: 31/05/2020 14:32 da Molinari.Alessandro.
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Olio 100x50 “Un’otta a sa xida” (una volta alla se 31/05/2020 14:44 #8978

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Perche' dico che la luce che illumina la prima foto e' fredda?

Semplice, l'unico colore non alterato troppo e' il blu del tovagliolo!
Allora la luce sara' blu onel settore dei blu, infatti e' blu verde o verde blu la luce perche' il tovagliolo che in luce neutra e' oltremare diviene blu turchese, quindi "tirato" in quel settore cromatico. :huh: Stesso discorso con il peperone n.1.

Un altro modo per capire la CHIAVE del colore di questa immagine e' vedere come cambia il colore dell'oggetto piu' chiaro variando la luce. Guarda lo spicchio d'aglio nella seconda immagine la fila dei campioni di colore in alto e' quella della modifica dovuta alla luce fredda, rispetto agli stessi in luce neutra nella fila in basso.
Ebbene il grigio chiaro diviene azzurro-verde o verde azzurro chiaro......QUELLO e' il colore della luce ovvero QUELLA E' LA CHIAVE.
Ultima modifica: 31/05/2020 14:52 da Molinari.Alessandro.
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Olio 100x50 “Un’otta a sa xida” (una volta alla se 31/05/2020 15:02 #8979

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Se tu imposti la CHIAVE in un certo modo, il resto deve andare pari passo.

Per questo, nel tuo bozzetto la prima cosa che ho fatto e' stato cancellare i fiori bianchi. Se non sai bene che chiave usare, lascia indeterminata la questione, e' una buona strategia per cominciare a ragionare.

Sappi inoltre che il nostro sistema visivo e' sensibilissimo a lievissime sfumature colorate nei colori in luce chiari, ed e' inoltre istantaneo il riferirsi del nostro cervello visivo ad essi per "decodificare" l'immagine a colori.

"Decodificare" significa vedere un colore in un modo oppure vederlo completamente diverso, per fare cio' basta fare un grigio chiaro neutro dipingendolo pallidamente colorato, otterrai sensazioni di colore anche estreme. Oppure, se si fanno pasticci si otterra' un insieme coloristico non gradevole.

Molti parlano di armonia dei colori etc. etc. ma i quadri (moltissimi) che non hanno armonia di colore, spesso hanno semplicemente una chiave di luce determinata e la sequenza coloristica degli oggetti rappresentati non conforme. Significa dipingere banane e limoni gialli cadmio o mele rosse in una luce fredda, con lo spicchio d'aglio azzurro.

La nostra mente comincia a "saltare" mostrando strane interpretazioni ed alla fine tende a considerare che.......il pittore ha sbagliato a dipingere di azzurro l'aglio che e' notoriamente color bianco sporco! Cioe' assegna all'immagine la chiave coloristica media. Oppure semplicemente non riconosce l'aglio e pensa a qualcosa di diverso.

Accade la stessa cosa se si guarda un coniglio in un prato verde, se lo vedi molto grande interpreti che il coniglio sia molto vicino a te, viceversa se lo vedi piccolo. La nostra mente sa quanto grande e' un coniglio. Eppure si possono dipingere conigli giganti, basta disegnare accanto al coniglio un uomo alto uguale, avrai un coniglio alto 1,80 m.

Provare per credere :cheer:



Quello che e' curioso che in questa doppia immagine ho incollato l'aglio come appare nella fotina in basso a destra in quella principale, e' lo stesso aglio. In una foto appare bianco nell'altra invece e' verde.....ma e' la stessa immagine, lo stesso aglio.
Inoltre la nostra mente visiva e' in grado automaticamente di dirci che la fotina e' appunto una immagine incollata sopra alla foto principale e di distinguerle. E' automatico, non e' frutto del pensiero cosciente, il pensiero cosciente DERIVA da cio' che la tua mente visiva ti fa vedere non il contrario.

Rifletti bene su questo :)
Ultima modifica: 31/05/2020 15:17 da Molinari.Alessandro.
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