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"Il disegno "

ARGOMENTO: DISEGNO DAL VERO

DISEGNO DAL VERO 26/11/2017 15:43 #5635

  • Molinari.Alessandro
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Dopo il corso Bargue I e II che tanto ci ha dato - e' innegabile, basta scorrere i vostri spazi - iniziamo questo nuovo percorso con il quale vogliamo esercitarci nel disegno dal vero.

Preferisco che il nome sia questo, anche se siamo partiti dal concetto di "prospettiva" perche', come ormai sapete, per me il disegno non e' disegno geometrico o copia di una fotografia, cosi' come va di gran moda oggi, ma e' qualcosa di profondamente differente ed attiene a cio' che i miei occhi vedono, non all'uso di un "linguaggio" rigido come e' quello dell'uso delle regole geometriche prospettiche o il ricalco (ed e' lo stesso) di una immagine fotografica.
Artista mancato

"Ecce res magna, habere imbecillitatem hominis, securitatem dei." Seneca
Nessuno siamo perfetti, ognuno ci abbiamo i suoi difetti
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DISEGNO DAL VERO 26/11/2017 15:55 #5636

  • Molinari.Alessandro
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Va da se, da quanto affermo in premessa, che cio' che i miei occhi vedono (e tutto cio' che fa parte di questo mondo e vorrei esprimere con i miei quadri) e quanto una macchina fotografica o l'uso di regole geometriche possono rendere C'E' UNA DIFFERENZA.

So, per esperienza, che cio' che vedono i miei occhi non e' la stessa cosa che TUTTI gli altri vedono della realta' che ci circonda. Intendo, con cio' affermare che, grazie alla attenzione eal "modo di guardare" che ho sviluppato durante tutta la mia vita, la visione di un dato soggetto differisce sostanzialmente da quella della maggioranza delle persone che mi circondano.... :)
La visione e' un atto parzialmente connesso all'esperienza individuale ed a processi cognitivi personali, per cui il fondamento scientifico di quanto affermo c'e'. Quindi anche la visione e' un atto creativo.

Non pretendo di affermare che la mia scelta di cercare di esprimere cio' che vedo liberamente da schemi, sia quella giusta e tutto il resto sia sbagliato. Nemmeno pretendo che il disegnare in questo modo sia proprio della "pittura" o dell'"arte" e tutto il resto ne debba essere escluso.
Credo pero' che fra gli atteggiamenti che uso ed applico nel mio lavoro di pittore, vi sia una parte (seppure minoritaria) che possa essere messa in comune e che, in quanto naturalmente connessa alla tradizione Pittorica, possa essere argomento di riflessione per chi si avvicina a questo lavoro; in definitiva possa risultare utile base comune per alcune persone.

QUESTO desiderio e questa speranza sono alla base di quanto ho fatto e sto facendo in questo forum con voi e sono l'introduzione naturale di questa nuova iniziativa.
Artista mancato

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Ultima modifica: 26/11/2017 16:04 da Molinari.Alessandro.
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DISEGNO DAL VERO 26/11/2017 16:17 #5637

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Cominceremo subito con il lavoro.....per questo mi sono concesso :lol: il lusso di fare una vera e propria introduzione con frasi altisonanti, bei concetti e anche un po' di orgoglio :oops:

Cio' che serve alla prima esercitazione e' semplicissimo:

- un tavolo ed una sedia a cui sedersi per disegnare.
- una matita ed un po' di fogli grandini (non A4) andrebbero bene fogli di carta per pacchi o al limite fogli di carta da spolvero (se uno gia' li possiede) da 70-80 cm per 50 cm.
- eventualmente un righello tipo scuola elementare (quelli lunghi una spanna o poco piu')
- qualche libro rilegato.

Non aspettatevi grandi cose....anzi! Mi raccomando di avere pazienza, so che siete tutti bravi a disegnare, ma qui dovremo ripartire dalle basi, rasoterra, abbiate pazienza :angry:
Artista mancato

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DISEGNO DAL VERO 29/11/2017 21:33 #5642

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cominciamo.... :cheer:

La prima cosa da fare e' quella di preparare il luogo di lavoro.

Dobbiamo porre il soggetto da osservare e disegnare su un tavolo portandolo ad una altezza rispetto ai nostri occhi sufficente per vederlo diritto o quasi, non va bene se osserviamo il soggetto dall'alto in basso, in quanto la direzione della nostra visione deve rimanere grossomodo orizzontale.

Dovremo dunque presumibilmente porre il libro su un rialzo che potrebbe essere costituito a sua volta da altri libri....come vedete in foto.


DSCN1518_mod.jpg
Artista mancato

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DISEGNO DAL VERO 29/11/2017 21:36 #5643

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Noi saremo seduti al tavolo, in modo che il soggetto sia posto davanti a noi risparmiando fra noi ed esso una porzione del piano sufficente a mettere il foglio da disegno.
La distanza e cui porre i nostri occhi dovra' essere approssimativamente fra le 3 le 4 volte la massima dimensione del soggetto.

In questo caso il libro e' alto 25 cm. quindi dovremo stare a circa 1 metro da esso. Li' porremo la nostra sedia.


DSCN1521_mod.jpg
Artista mancato

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DISEGNO DAL VERO 29/11/2017 22:07 #5644

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LA PRESA DELLE MISURE DEL SOGGETTO.

Si fa traguardando le dimensioni lineari da misurare con la matita oppure con un altro elemento dritto come un righello.

1) seduti al vostro posto porrete il braccio orizzontale disteso di fronte agli occhi fra voi ed il soggetto traguardando.
In questo modo la matita o il righello saranno a circa 60 cm dagli occhi.

2) la matita o il righello vanno posti in un PIANO che e' verticale; questo immaginario piano e' come una finestra dalla quale si osserva il soggetto ed e' allo stesso tempo il piano che dovete riprodurre con il disegno. Ovvero e' il PIANO DEL QUADRO.

3) La matita ed il righello che traguardano devono essere mossi come se si APPOGGIASSERO sempre a questo piano immaginario e mai invece discosti da esso, le misure sarebbero falsate.

quindi:


DSCN1522_mod.jpg



Non cosi':

DSCN1524_mod.jpg

o cosi':

DSCN1525_mod.jpg


Qui ho materializzato il piano immaginario con un vetro (sporco cosi' si vede :) ) voi dovrete sempre immaginare di vedere attraverso esso e disegnarvi sopra.
Artista mancato

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Ultima modifica: 29/11/2017 22:09 da Molinari.Alessandro.
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