× Storia dell'arte

l'esempio di El Greco

27/11/2021 14:53 - 27/11/2021 15:02 #9971 da Molinari.Alessandro
In questi giorni mi trovo a Toledo.
Come molti sapranno fu la citta' dove il pittore cretese Domínikos Theotokópoulos detto El Greco opero' per moti anni. Fra le tante cose da visitare, per me, vi e' certamente la Casa Museo El Greco. Si tratta di una ricostruzione di una casa -bottega fatta nel secolo scorso partendo da ruderi che si credevano fossero quelli dell'originale casa dell'artista. In realta' la credenza si rivelo' falsa, ma poco importa.
Il museo e' molto interessante e contiene numerose tele del pittore, anche la casa in se e' interessante per l'architettura.

Qui sotto potete vedere un probabile autoritratto:


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27/11/2021 15:10 - 27/11/2021 16:41 #9972 da Molinari.Alessandro
:) Era un pittore di icone bizantine, secondo la tradizione dei luoghi ove nacque; tuttavia la sua personalita' artistica lo porto' ad altri e piu' elevati traguardi. Inizio' a migrare a nord in Italia, approdando a Venezia, alla ricerca di qualcosa che l'ambiente natio non gli offriva. Qui, come fa la spugna immersa nel'acqua, in poco tempo assorbi' tutto cio' che l'ambiente artistico di allora aveva da offrire. Disegno, Prospettiva e soprattutto uso e mescola dei colori. A Venezia operavano i massimi pittori veneti di tutti i tempi, Tiziano e Tintoretto e li conobbe e frequento' entrambi. Ma Domínikos non era da meno,e doveva avere anche un carattere assai combattivo. Forse per questo non si fermo' a Venezia.

Poi inizio' a spostarsi a sud cercando un luogo ove prorporre la sua arte, senza trovare un ambiente favorevole, dato che l'Italia rinascimentale era, a quel tempo, zeppa di buoni artisti che lo avevano preceduto e che sarebbero stati difficili da scalzare da parte di un pittore straniero.

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27/11/2021 15:18 - 27/11/2021 16:42 #9973 da Molinari.Alessandro
:) Infine arrivo' a Toledo. La citta' era a quel tempo la piu' importante di Spagna, sede del cardinale che, per antico diritto, era (ed e') il primate di Spagna. Le possibilita' di committenza, soprattutto ecclesiastica erano enormi, ed anche l'aristocrazia che gravitava intorno al potere ecclesiastico era qui abbondantissima e ricca di mezzi.
Ecco il motivo per cui Domínikos si ferma qui, trova una donna, si sposa e genera figli. Lavorera' qui fino alla sua morte nei primi anni del 600.
La cripta ove e' sepolto si trova nel convento dei cistercensi nella citta', che ho visitato.

Sulle caratteristiche pittoriche di questo straordinario artista e' inutile dilungarsi, andate a vedere l'abbondante materiale che si trova in rete, il mio intento e' quello di riferire una mia riflessione che la visione di alcuni quadri qui esposti mi ha suscitato

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27/11/2021 15:34 - 27/11/2021 15:36 #9974 da Molinari.Alessandro
:) Forse non tutti sapranno che la pittura di El Greco rimase nell'ombra per secoli, quasi come avvenne per quella del Caravaggio, fino al XX secolo ove venne rivalutata e giustamente collocata fra i massimi pittori di ogni tempo.

Sia come sia nel museo della casa di El Greco sono presenti varie tele da cavalletto di carattere devozionale, ma anche alcuni ritratti di notabili. Fra essi si trova il ritratto di Diego da Covarrubias ed anche quello del fratello. Costoro furono importanti architetti che operarono nella Toledo del tempo che venne quasi ricostruita per intero. Diego tuttavia mori' molto prima del fratello, in pratica vi sono dubbi sul fatto che il nostro pittore lo vide mai, dato che arrivo' in Toledo l'anno in cui il primo mori'.

Come poteva dunque aver fatto un ritratto se il modello era moribondo? Ebbene, accanto alla tela di El Greco e' esposta la tela del ritratto eseguita da un pittore locale minore quasi 25 anni prima.

E' evidente che El Greco la uso' come fonte iconografica e la copio'!! :cheer: :cheer:

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27/11/2021 15:43 #9975 da Molinari.Alessandro
:) Ecco quindi l'interesse che questa circostanza ha suscitato in me e, penso, potrebbe essere interessante per tutti voi.

Copiare materiale iconografico preesistente, mentre era l'eccezione anticamente, oggi costituisce una pratica normale, ancor piu' fra i tantissimi pittori dilettanti.....ovvero fra noi.
Vi sono anche le infinite discussioni fra la differenza della copia di una foto, del modello dal vero etc. etc.

Come copiavano i grandi maestri della pittura?



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27/11/2021 15:50 - 27/11/2021 16:45 #9976 da Molinari.Alessandro
:cheer: come potete vedere a sx vi e' la copia di El Greco ed a destra l'originale.

Orbene in fotografia le differenze si vedono poco, vi assicuro che dal vero, il quadro sulla destra sembra a confronto di quello del maestro un ritratto puerile. L'originale e' ricco di dettagli (troppi) e' molto piu' scuro e l'incarnato assomiglia a quello di un pupazzo di gomma. Quello di El Greco e' semplicemente un altra cosa.

Come ha potuto fare questo?

Ebbene, questa e' la manifestazione della capacita' pittorica superiore che tanto fa parlare di se, ma che poi risulta cosi' sfuggente e difficile da definire.

Confrontando il disegno fra le due immagini, vi sono notevoli differenze. Aggiungo tuttavia che il ritratto del fratello di Diego che el greco esegui' invece con il modello dal vivo, assomiglia assai all'uomo raffigurato qui sopra, cosa logica a causa della consanguineita' fra i due, per cui e' plausibile che copiando, l'artista introdusse alcuni particolari che "a sentimento" potevano essere comuni fra i due fratelli

Qui sotto potete vedere il fratello:




Io vedo due persone con occhi grandi e profilo affilato, con le fattezze tipiche delgli aristocratici spagnoli, mentre il ritratto originale di Diego sembra restituire un paffuto e rotondetto popolano con gli occhi piccoli e porcini....... ;)

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